L'associazione
Res Humanae è un'Associazione Nazionale di Promozione Sociale, costituita nel 2026 e in via di iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS).
Lavora per rimettere l'uomo al centro in un tempo in cui la tecnica ridisegna ciò che chiamiamo conoscere, ricordare, decidere. Non in opposizione all'intelligenza artificiale, ma oltre la sua riduzione dell'umano a dato.
Res Humanae — «le cose umane». È la locuzione latina classica con cui Cicerone, Tacito, Agostino indicano tutto ciò che riguarda la condizione dell'uomo: gesti, memoria, comunità, dignità, tempo.
La sua forma più ricca, al genitivo plurale — rerum humanarum, «delle cose umane» — è quella che dà il titolo all'opera perduta di Varrone Antiquitates rerum humanarum et divinarum. Abbiamo scelto la forma diretta, al nominativo, perché è più semplice da pronunciare, scrivere e ricordare. La radice è la stessa.
L'uomo al centro del tempo nuovo.
L'uomo non è un'isola che si compie da sé. La comunità non è una somma di interessi. Sono due crescite reciproche: l'una tiene l'altra.
L'associazione lavora su sei terreni di intervento:
Res Humanae opera come soggetto istituzionale e culturale: riceve patrocini, donazioni, contributi 5×1000 (una volta iscritta al RUNTS), coordina eventi, advocacy, partenariati istituzionali.
La realizzazione tecnica dei progetti (sviluppo software, hosting, infrastruttura) è affidata a Avenue S.r.l., società operativa di servizi. I due soggetti coesistono in continuità di intenti e separazione di ruoli.
A metà settembre 2026 Res Humanae sarà presentata pubblicamente a Roma, insieme ai primi Comuni aderenti e con il patrocinio di rappresentanti istituzionali.